mercoledì 14 gennaio 2009

L'importanza del Passaggio

Recentemente, dopo una partita amichevole della squadra che alleno, mi sono accorto di una lacuna nella preparazione dei miei giocatori, in particolare di quelli che solo da pochissimo tempo hanno cominciato a giocare con un pallone ovale.
Questa carenza nella loro preparazione si puo' riassumere in una parola: Passaggio.

Il passaggio nel Touch Rugby e' molto importante, come lo e' nel Rugby.
Non esiste piu' il Rugby in cui i piloni non toccavano mai palla, ora il Rugby e' veramente diventato "totale" e cio' ha portato tutti i nuovi rugbysti a curare sempre di piu' il proprio passaggio e la gestione del pallone in generale.

I miei giocatori passavano il pallone ma senza "confidenza". Dover pensare a come eseguire un passaggio correttamente limita la possibilita' di attenzione sul dove e quando effettuare il gesto.

Me ne sono accorto perche' la squadra era davvero brava in difesa, dove il pensiero del pallone non c'e', ma non riusciva a segnare tanto quanto gli sforzi che faceva le avrebbero dovuto permettere di fare.

Insomma, per quante azioni si facciano per segnare, se la trasmissione del pallone non esce naturale come uno scambio di parole non si puo' vincere.


Dedicando negli ultimi incontri molto piu' tempo al passaggio ho trovato alcuni esercizi che posseggono la capacita'di rendere il giocatore talmente "confident" con il gesto tecnico da non doverci pensare attivamente.

Quando non devi pensare a come passare correttamente la palla puoi concentrarti su cosa e' veramente importante, il Gioco.

lunedì 15 dicembre 2008

Esercizio 15:Giocate per gioco in movimento!

Alcuni allenatori pensano che l'analisi del gioco per singole fasi limiti l'apprendimento dei giocatori e soprattutto la loro capacita' di razionalizzare cio' che fanno separatamente dal resto in una azione di vero gioco.
In poche parole credono che se un giocatore fa 10.000 volte bene un esercizio con un incrocio non sara' poi necessariamente in grado di effettuarlo anche durante un'azione di gioco.
Purtroppo nel 90% dei casi hanno ragione. Per questo l'allenamento deve essere composto sia da tecnica pura (passaggio, corsa, posizionamento) che da tecnica di gioco (trovare i propri compagni, capire le intenzioni di compagni e avversari, gestire situazioni di gioco).

Questo esercizio e' un 3 contro 2 classico, ma rispetto ad altri esercizi simili introduce un importante fattore di partenza. I giocatori devono entrare nel campo di gioco prima di svolgere l'esercizio vero e proprio!



Seguendo lo schema, preparate un campo di gioco largo almeno 30 metri. mettetevi con il pallone in mano al centro della linea mediana del campo (azzurro = allenatore) e fischiate.
Al fischio i due difensori occupano il campo e gli attaccanti entrano in campo da due posizioni differenti. I primi due da qualche metro di distanza dal centro, il terzo attaccante da almeno 5 metri piu' indietro.
Quando il primo attaccante e' entrato passategli il pallone e osservate come cercheranno di passare la difesa i vostri giocatori. Il gioco e' con il regolamento completo, fermatelo a discrezione vostra quando vedete che non il pallone e' perso o che non c'e' motivo di continuarlo senza dover intervenire.

Le possibilita' di inserimento del giocatore in attacco numero 3 sono limitate dal movimento dei compagni e da quello dei difensori secondo lo schema seguente.
Parlatene ai giocatori dopo aver visto i primi esercizi senza indicazioni.



Le frecce azzurre indicano le possibili linee di corsa del giocatore attaccante in sostegno. Le linee gialle indicano le linee di corsa dei primi due attaccanti.

mercoledì 3 dicembre 2008

Come insegnare ai vostri giocatori ad essere fantasiosi

Fantasiosi nel senso di pieni di inventiva, abili nel giocare con finte, passaggi lunghi, cambi di passo.. insomma: il gioco che andrebbe fatto ai 5 metri dalla linea di meta avversaria!

Come insegnare ai vostri giocatori ad avere questo tipo di approccio al gioco?

Molto spesso i giocatori non hanno questa caratteristica "innata" ma devono invece allenarla o lasciarla maturare per anni, come i giocatori di Rugby fanno da tempo immemorabile.

L'esercizio perfetto per gestire e guidare il gioco ai cinque metri e' quello del 3 contro 3.

3 giocatori contro altri 3 giocatori in un campo ristretto, indicazioni minime (PASSATE LA DIFESA!) e palla al centro. Questo e' quanto!

Per passare la difesa e segnare dovranno impegnarsi tantissimo, giocare con cambi e incroci a iosa, darsi da fare con cambi di passo e individuazione dei "buchi" difensivi a livelli molto alti.

Date loro una mano, allenate sia l'attacco (indicando i buchi: chiamandoli!) e allenate anche la difesa (chiedendo a tutti i difensori di chiamare costantemente l'attaccante che dovranno "toccare").

Vedrete i risultati dopo pochi allenamenti, garantito!