Ecco due esercizi per il riscaldamento, facili e veloci, sempre pronti per le vostre squadre sia di neofiti che di veterani pronti a tutto.
Tocco e Ritorno
In questo esercizio la squadra si divide in due gruppi di giocatori pari, posizionati in due linee parallele a circa 10 metri l'una dall'altra in modo che ogni giocatore abbia di fronte a se un compagno.
Al fischio i giocatori di entrambe le fila partono e si toccano a meta' strada tornando immediatamente indietro in corsa all'indietro.
Variazioni 1: I fischi possono essere piu' o meno diradati nel tempo e la distanza fra le due linee puo' essere aumentata fino a 20 metri per abituarsi all'indietreggiamento del Tap.
Variazione 2: Per far riposare meglio i vostri giocatori potete alternare la partenza delle due fila. la distanza sara' di 5 metri fra una fila e l'altra. Al primo fischio parte la fila A che tocca la fila B ferma sul posto. Al secondo fischio le parti ovviamente si invertono.
Il Trenino
Un esercizio semplice e completo per riscaldare i muscoli maggiormente utilizzati nella partica del Rugby Touch.
Componete uno o piu' "trenini" di giocatori nei quali il primo ha in mano il pallone.
al fischio il trenino parte. Il giocatore in possesso effettua un rollball. Il giocatore immediatamente dietro raccoglie il pallone ed effettua a sua volta un rollball dopo un breve scatto. Cosi via tutti i giocatori effettuano la raccolta ed il rollball.
Attenzione: quando si effettua il rollball il giocatore che ha messo a terra la palla deve togliersi dalla traiettoria del "trenino" ma abbiate l'accortezza di farlo sistemare in una posizione in cui vada in sostegno immediato del successivo giocatore evitando che perda concentrazione subito dopo il proprio coinvolgimento in prima persona.
sabato 5 dicembre 2009
venerdì 23 ottobre 2009
Come strutturare un allenamento di touch rugby e... sopravvivere!
Qui si parte dalla base. Inutile parlarne troppo. Le base dell'allenamento le abbiamo gia' affrontate piu' volte.
Ma qual'e' la combinazione degli ingredienti migliore per far si che i vostri giocatori diano sempre il meglio??
Gli allenamenti dovrebbero sempre prevedere: riscaldamento, esercizi tecnici, gioco.
Come mescolarli? il Riscaldamento e' importante, deve essere mirato e non generico. Deve prevedere movimenti e situazioni che poi i nostri muscoli si troveranno ad affrontare durante il gioco successivo.
Quindi non correte attorno al campo, dedicatevi invece a scaldare con pazienza i muscoli dei polpacci, delle cosce ma anche della schiena e delle spalle in modo da poter poi darvi alla pazza gioia fra cambi di passo, scarti o corse vertiginose.
La fase successiva di esercizio tecnico deve prevedere un ripasso generale delle basi ed una preparazione alle combinazioni di gioco classiche e/o create dalla squadra (incroci, raddoppi, attacchi, sostegni, ecc). Tutto questo deve avvenire sotto forma di gioco per stimolare i propri giocatori a dare il massimo in ogni situazione!
La fase di gioco dovrebbe essere divisa in tempi con recuperi brevi e mirati alla spiegazione di alcune situazioni. Lasciate giocare in ogni caso e sfidate sempre i vostri giocatori a mettere in pratica in campo quanto fatto in esercizio sul campo.
Ora veniamo ai tempi: un allenamento di touch rugby deve durare almeno un'ora.
Le percentuali sono 1/4 per riscaldamento e esercizi e 2/4 per il gioco che deve sempre essere messo in primo piano rispetto al resto.
Divertitevi!
Ma qual'e' la combinazione degli ingredienti migliore per far si che i vostri giocatori diano sempre il meglio??
Gli allenamenti dovrebbero sempre prevedere: riscaldamento, esercizi tecnici, gioco.
Come mescolarli? il Riscaldamento e' importante, deve essere mirato e non generico. Deve prevedere movimenti e situazioni che poi i nostri muscoli si troveranno ad affrontare durante il gioco successivo.
Quindi non correte attorno al campo, dedicatevi invece a scaldare con pazienza i muscoli dei polpacci, delle cosce ma anche della schiena e delle spalle in modo da poter poi darvi alla pazza gioia fra cambi di passo, scarti o corse vertiginose.
La fase successiva di esercizio tecnico deve prevedere un ripasso generale delle basi ed una preparazione alle combinazioni di gioco classiche e/o create dalla squadra (incroci, raddoppi, attacchi, sostegni, ecc). Tutto questo deve avvenire sotto forma di gioco per stimolare i propri giocatori a dare il massimo in ogni situazione!
La fase di gioco dovrebbe essere divisa in tempi con recuperi brevi e mirati alla spiegazione di alcune situazioni. Lasciate giocare in ogni caso e sfidate sempre i vostri giocatori a mettere in pratica in campo quanto fatto in esercizio sul campo.
Ora veniamo ai tempi: un allenamento di touch rugby deve durare almeno un'ora.
Le percentuali sono 1/4 per riscaldamento e esercizi e 2/4 per il gioco che deve sempre essere messo in primo piano rispetto al resto.
Divertitevi!
venerdì 17 luglio 2009
Un Tocco d'Azzurro
Lo staff della Nazionale Italiana Rugby, con la collaborazione esterna della Lega Italiana Touch Rugby, ha infatti organizzato a Morgex, in Val D'Aosta il primo torneo di Touch Rugby in occasione del ritiro estivo della nazionale.
Se volete partecipare contattate direttamente l'organizzazione su acimbrico@federugby.it. Se non avete una squadra ma volete comunque partecipare o se vi manca qualche giocatore non esitate a contattarci all'indirizzo info@rugbytouch.it.
Ci vediamo in campo!
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