venerdì 23 ottobre 2009

Come strutturare un allenamento di touch rugby e... sopravvivere!

Qui si parte dalla base. Inutile parlarne troppo. Le base dell'allenamento le abbiamo gia' affrontate piu' volte.

Ma qual'e' la combinazione degli ingredienti migliore per far si che i vostri giocatori diano sempre il meglio??

Gli allenamenti dovrebbero sempre prevedere: riscaldamento, esercizi tecnici, gioco.

Come mescolarli? il Riscaldamento e' importante, deve essere mirato e non generico. Deve prevedere movimenti e situazioni che poi i nostri muscoli si troveranno ad affrontare durante il gioco successivo.
Quindi non correte attorno al campo, dedicatevi invece a scaldare con pazienza i muscoli dei polpacci, delle cosce ma anche della schiena e delle spalle in modo da poter poi darvi alla pazza gioia fra cambi di passo, scarti o corse vertiginose.

La fase successiva di esercizio tecnico deve prevedere un ripasso generale delle basi ed una preparazione alle combinazioni di gioco classiche e/o create dalla squadra (incroci, raddoppi, attacchi, sostegni, ecc). Tutto questo deve avvenire sotto forma di gioco per stimolare i propri giocatori a dare il massimo in ogni situazione!

La fase di gioco dovrebbe essere divisa in tempi con recuperi brevi e mirati alla spiegazione di alcune situazioni. Lasciate giocare in ogni caso e sfidate sempre i vostri giocatori a mettere in pratica in campo quanto fatto in esercizio sul campo.

Ora veniamo ai tempi: un allenamento di touch rugby deve durare almeno un'ora.
Le percentuali sono 1/4 per riscaldamento e esercizi e 2/4 per il gioco che deve sempre essere messo in primo piano rispetto al resto.

Divertitevi!

venerdì 17 luglio 2009

Un Tocco d'Azzurro

Giocare con la nazionale italiana rugby e' un sogno per molti, ora grazie al Touch Rugby diventera' realta' per 120 fortunati che il 2 agosto si sfideranno a colpi di touch avendo come compagni di squadra i gladiatori azzurri coinvolti direttamente nell'iniziativa.

Lo staff della Nazionale Italiana Rugby, con la collaborazione esterna della Lega Italiana Touch Rugby, ha infatti organizzato a Morgex, in Val D'Aosta il primo torneo di Touch Rugby in occasione del ritiro estivo della nazionale.

Se volete partecipare contattate direttamente l'organizzazione su acimbrico@federugby.it. Se non avete una squadra ma volete comunque partecipare o se vi manca qualche giocatore non esitate a contattarci all'indirizzo info@rugbytouch.it.

Ci vediamo in campo!

domenica 21 giugno 2009

Workout Breve per potenziare il fisico

Nel Touch Rugby non serve un fisico molto muscoloso, pero' un fisico allenato e pronto e' senz'altro una buona polizza assicurativa sulle prestazioni e contro eventuali acciacchi da giocatore della domenica.

Molti giocatori purtroppo non hanno molto tempo da dedicare all'allenamento che, va ricordato, e' ancora e sempre inspirato dal piu' profondo dilettantismo.

Come fare quindi a mantenere il proprio motore oliato e pronto pur avendo poco tempo per l'allenamento?

Fra le possibili soluzioni ecco qui il Circuito. Un ciclo di esercizi di pochi minuti che viene ripetuto a brevi intervalli senza pausa alternando gruppi muscolari e tipo di attivita'.
Ne ho scelto uno per voi che potenziera' le vostre gambe senza appesantirle e vi dara' la possibilita' di gestire lo sforzo aumentandolo secondo le vostre esigenze.

WORKOUT A
1 esercizio: appoggiatevi con entrambe le mani ad un bracciolo di una poltrona, o ad una panca o se l'avete ad un pallone per addominali come quelli delle palestre.
Portate avanti una gamba e lasciate l'altra distesa, al via dell'esercizio alternate la posizione delle gambe. Ripetete per 10 volte (destro sinistro, dieci volte) per 5 ripetizioni.

2 esercizio: mettete i piedi sul terzul'timo gradino di una scala o su una sedie e poggiate le braccia a terra. Eseguite la classica flessione delle braccia da questa posizione. Ripetete 10 volte per un minimo di 2 ripetizioni.

WORKOUT B
1 esercizio: utilizzate un gradino o uno stepper dell'aerobica o un'altra superficie che sia piu' o meno paragonabile. Posate un piede sulla superficie e l'altro a terra ed utilizzando il movimento delle braccia invertite la posizione dei piedi il piu' velocemente possibile. Ripetete per 10 volte (destro sinistro, dieci volte) per 5 ripetizioni.

2 esercizio: nella classica posizione delle flessioni sostenetevi con una mano sul terreno e con l'altra sul piano di una poltrona o del divano o di un'altra superficie paragonabile.
Eseguite quindi la flessione delle braccia alternando ad ogni movimento completo la mano appoggiata al divano con quella a terra. Ripetete per 10 volte minimo 2 ripetizioni.

Giocate con gli esercizi precedenti ed alternateli al touch rugby per ottenere il massimo dei risultati. Non ripeteteli tutti i giorni! Date almeno un giorno di riposo ai vostri muscoli fra un circuito e l'altro, specialmente all'inizio!!