giovedì 12 giugno 2008
Corsi arbitri/allenatori/giocatori
I corsi non avranno una valenza operativa, non verra' dato nessun patentino per arbitri o allenatori ma verra' fornito materiale riguardante il Touch Rugby con regolamento completo, posizionamento e indicazioni arbitrali, esercizi e tecniche di allenamento, lettura di attacco e difesa.
Gli esercizi di base per l'allenamento verranno passati anche su questo sito!
Fate attenzione nelle prossime settimane e consultate l'argomento esercizi per avere maggiori informazioni.
domenica 8 giugno 2008
Touch e comunicazione
Spesso si pone particolare attenzione all’esercizio tecnico o alla preparazione atletica, tutto a discapito della comunicazione.
Come ben sapete però, se non c’è comunicazione tra i giocatori e come mancasse l’olio tra gli ingranaggi: anche nella macchina perfetta se manca questo componente va tutto in pezzi!
Gli spazi da coprire sono molti e senza comunicare con i compagni prima o poi si viene infilati…con ovvie conseguenze.
Esiste la comunicazione in attacco e la comunicazione in difesa.
Per iniziare due soli piccoli esempi:
In attacco spesso succede che dopo il roll ball il mediano sia in ritardo o due giocatori vadano a raccogliere la palla.
Nel gioco moderno meglio evitare ruoli prefissati, traduciamo:
nessuno fa il mediano di ruolo, ma chi si trova nella situazione ne ricopre il ruolo.
Quindi meglio che ci si accinge a raccogliere la palla con un paio di secondi di anticipo lo dichiari, basta dire “MIA” o qualsiasi altra parola conosciuta dalla squadra.
La comunicazione va allenata come il passaggio e la corsa, se fate degli esercizi di raccolta a terra dopo il roll ball comunicate sempre la vostra intenzione di fare il mediano. Nel gioco vi verrà naturale.
In difesa la cosa più importante è coprire gli spazi, muoversi assieme e se possibile avanzando.
Anche qui ognuno deve sentire il compagno che comunica la sua posizione e rassicura gli altri.
In questo modo ognuno potrà rimanere concentrato sulla zona di sua pertinenza senza distrarsi per controllare se il compagno c’è o non c'è.
Spesso la qualità della difesa non è in una salita aggressiva e disordinata del fronte di giocatori, ma in una salita anche più lenta ma costante ed uniforme, un muro umano che ruba terreno all’attacco.
Tenete presente che l’attacco ha a disposizione sei touch, quindi correre molto velocemente in avanti vorrà dire anche frenare bruscamente e ritornare a 5 metri in ritardo. Valutate bene il dispendio energetico di una simile condotta.
Ultima cosa che molti sottovalutano, la comunicazione con l’avversario.
Qualcuno si stupirà, ma in ogni momento del gioco stiamo comunicando con l’avversario.
Volenti o nolenti comunichiamo le nostre intenzioni all’attacco o difesa avversaria.
Sto inviando una comunicazione falsata delle mie intenzioni, quindi sempre e comunque una comunicazione.
Ciao a tutti
Esercizio 4: fissare l'uomo?!
Fissare nel Rugby significa impegnare un avversario con la propria corsa ed i propri movimenti affinche' non possa difendere su un altro giocatore oltre a me.
Per renderlo piu' chiaro: correndo incontro al mio avversario in difesa e ritardando il passaggio al mio compagno all'ultimo secondo utile dovrei essere in grado di non farmi toccare e di impedire comunque al difensore di muoversi nella direzione del passaggio abbastanza velocemente da toccare anche il mio compagno.
Per fare questo occorre imparare che ad ogni cambio di direzione di un attaccante la difesa si muove di conseguenza cercando di proteggere la maggior porzione di spazio possibile.
Caro vecchio due contro uno!
Segnate un campo di 20 metri di lunghezza per 15 metri di larghezza.
Organizzate due file di giocatori ad una delle estremita' (15m) del campo e mettete un difensore 5 metri all'interno dell'estremita' opposta.
Il Difensore potra' muoversi solo sulla linea dei cinque metri rispetto ai venti segnalati.
Il giocatore che porta il pallone dovra' "fissare l'uomo" per poi passare la palla al suo compagno che a sua volta dovra' segnare una meta.
All'inizio i giocatori passeranno troppo presto o troppo tardi facendosi toccare.
Cercate di lasciarli sbagliare, interverrete piu' tardi ad indicare il movimento corretto!